I margini dell'ecommerce

Che cosa è il margine dell'ecommerce

Il margine dell'ecommerce è, come in tutte le attività commerciali, una delle metriche più importanti da tenere in considerazione e monitorare.  Da quando si fa il business plan a quando si chiude il bilancio, non puoi avere un'idea chiara della tua attività se non hai chiaro quale sia il tuo margine.

Per quanto riguarda le attività ecommerce a me piace tenere sotto controllo diversi livelli e tipi di margine.

Il più semplice è ovviamente: Fatturato - Costo del venduto 
Dove per costo del venduto è inteso il costo di acquisto dei prodotti in caso di distributori o il costo di produzione in caso di produttori.

Gli ecommerce hanno bisogno di una costante spinta dal marketing digitale, ed ecco quindi che un secondo livello di margine potrebbe essere:

Fatturato - (Costo del venduto + Costo delle attività di marketing digitale)
Dove per costo delle attività di marketing digitale si include tipicamente il costo vivo dell'acquisizione traffico. Tipicamente Adwords e Facebook, ma potrebbe includere: Comparatori di prezzo, affiliazione etcc

Questi tipi di controlli sono ovviamente molto di alto livello e servono a controllare la produttività generale dell'azienda, per fare analisi più puntuali, nel primo caso si può sicuramente analizzare il margine per categoria di prodotto e nel secondo per canale di marketing per avere degli spaccati più precisi di come si sta muovendo l'azienda.

L'ultimo esempio che vi illustro e che io personalmente adoro è il magine per scontrino.

Scontrino - (Costo del venduto + Gateway di pagamento + Costo di magazzino + Costi logistici)

 Questo tipo di analisi fatta puntualmente o su valori medi, permette di avere immediatamente chiaro per ogni vendita il livello di redditività del nostro ecommerce e valutare immediatamente nuovi partner per contenere i costi o nuove strategie per alzare lo scontrino medio.

This article was updated on 11 ottobre 2017 18:56:42

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